martedì 15 gennaio 2013

Michela Roth voleva fuggire con l'associazione "Sparire si può" di Cosmo de La Fuente


Michela Roth stava per fuggire con l’associazione “Sparire si Può” di Cosmo de La Fuente

Michela Roth, la sexy maestra che perse il suo asilo a Castello di Serravalle, si rivolse, all’epoca, a “Spariresi può”, (clicca) agenzia no-profit che aiuta a scomparire le persone senza lasciare traccia. Qui conobbe Cosmo de La Fuente, volontario dell’associazione e ufficio stampa. Fu lui a convincerla di non lasciare ancora l’Italia perché non aveva nulla da temere. A “Sparire si può” si sono già rivolti almeno 30.000 italiani disperati, persone che scompaiono e che non vogliono essere trovati. Gli unici requisiti richiesti sono: non avere problemi legali in Italia ed essere veramente motivati.

“Conobbi Cosmo all’interno di quest’associazione, ero disperata. Fu lui a farmi capire che c’erano persone ancora più disperate di me e che avrei dovuto dimostrare a tutti che non avevo fatto nulla di male” racconta Michela Roth.

La disperazione a volte arriva ad un livello tale che molti non ce la fanno, decidono di sparire e si assicurano che nessuno, nemmeno i familiari riescano a trovare le loro tracce. Non tutti gli scomparsi sono stati rapiti o sono morti, spesso sono al sicuro perché hanno deciso così, magari in Venezuela, in Africa o ancora più lontano. “L’importante è recuperare la propria vita e non lasciarsi vivere dagli altri” dichiara Cosmo de La Fuente.
MC

 

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